Come scegliere il tuo PIANO COTTURA

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    La differenza sostanziale tra i vari piani di cottura presenti sul mercato è la tipologia di elemento riscaldante. 
    Di seguito puoi trovare alcune delle differenze tra i diversi piani cottura presenti sul mercato: piano cottura a gas; piano cottura elettrico (radiante ed alogeno) e piani ad induzione.

    Quale piano scegliere?
     Ogni piano ha i suoi vantaggi quindi ti consigliamo di scegliere a seconda delle tue esigenze e necessità. Considera sempre il consumo energetico, lo spazio a disposizione e il risparmio economico.

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    PIANO COTTURA A GAS  


    I piani a gas sono i più diffusi sul mercato. Hanno sicuramente il vantaggio di essere economici, rispetto ad altre tipologie di piani cottura, ma sono anche quelli con le prestazioni più basse e la maggiore dispersione energetica. Sono compatibili con tutte le pentole e funzionano anche in assenza di corrente elettrica. 
    Il loro utilizzo necessita di manutenzione e controllo periodico.
    Generalmente un piano cottura a gas è composto da quattro fuochi, con fiamma di diverse dimensioni, ma esistono modelli anche a cinque o sei fuochi. 



    PIANO COTTURA ELETTRICO


    I piani cottura elettrici si suddividono in due tipologie: radianti ed alogeni.
    I primi funzionano tramite il riscaldamento di una resistenza elettrica, i secondi, conosciuti anche come piani in vetroceramica, riscaldano le pentole attraverso luci alogene infrarosse ad alta efficenza.
    Il calore della resistenza del piano radiante scalda la vetroceramica che poi, per trasmissione scalda a sua volta la pentola. Questo passaggio comporta spreco di energia e necessita di pentolame a fondo piatto. Il vantaggio di un piano elettrico è sicuramente la facilità di pulizia e la resistenza del materiale. 



    PIANO COTTURA IN VETROCERAMICA


    Questi piani a riscaldamento alogeno, rispetto ai fornelli a gas sono più pratici e sicuri, tuttavia costano notevolmente di più e le stoviglie devono avere un fondo piatto per funzionare correttamente. Bisogna prestare inoltre attenzione perchè a causa del surriscaldarsi della resistenza elettrica, il piano si scalda ad alte temperature, rendendo roventi anche le zone circostanti alla pentola. 
    Per l'utilizzo dei piani elettrici non è necessario il collegamento al gas. Il vantaggio è una migliore efficenza energetica e la facilità di pulizia. 



    PIANO COTTURA AD INDUZIONE


    Come i piani cottura elettrici anche i piani a induzione sono alimentati dalla corrente elettrica, ma si differenziano per l'utilizzo di speciali bobine che generano un campo magnetico che si trasforma in calore a contatto con il pentolame. Il rendimento offerto da questi piani cottura è molto alto, riscaldano velocemente e al contrario dei piani elettrici e in vetroceramica è difficile scottarsi perchè il piano mantiene una temperatura bassa. 
    Di contro per l'utilizzo di questi piani sono necessarie pentole apposite con fondo magnetico.

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